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venerdì 24 ottobre 2014

Appello per Giorgia due occhi,...


Due occhi che raccontano,un sorriso che lascia sorriso a chi lo guarda...
Giorgia e la sindrome di Berdon, Giorgia ed il ritratto della vita come tanti bambini che nella spensieratezza celano strade che troppo presto si sono trovati a percorrere,.. eppure,...
In questi giorni ha subito diversi interventi impegnativi con delle inaspettate complicanze ed attualmente e' in rianimazione.
A lei un abbraccio grande, ...
Appello
La mamma di Giorgia vi ricorderete partecipo' a La vita in diretta de anni fa
Ora e' a Parma dove Giorgia affetta da sindrome di Berdon, malattia rarissima e' stata operata per asportazione totale del colon. 7 ore di intervento seguite a coplicanze che vedono Giorgia in rianimazione e dopo 48 ore l'intestino si e' perforato di nuovo riportandola in sala operatoria.
Dalla rianimazione dove Giorgia sta lottando, la mamma lancia un appello.
Vorrebbe contattare tutti i Ministeri e cercare dei fondi riservati a situazioni straordinarie come la sua, e come quella di tante mamme e genitori.
Occorrono fondi e la volonta' di creare uno stato sociale in accoglimento di queste situazioni.
Grazie per l'attenzione.


mercoledì 15 ottobre 2014

Caro Grillo,...


Caro Giuseppe Piero "Beppe" Grillo,
il palcoscenico poco si confa' a chi e' un pessimo attore.
Le sue risposte sono inaccettabili per chi ha pagato e paga onestamente uno stato latente: ormai prive di senso, non risolvono, ma replicano il solito copione di scuse, non ponendosi di fronte alla responsabilita' dei fatti, ma di essi ne traggono "passerella" che ormai non incanta piu'.
E La prego, non creda che la Sua foto con il bigliettino rivolta ai giornalisti possa rimediare alle Sue, e' una mediocre passerella di chi ormai confonde anche il vero ruolo dell'attore e si e' confuso, fra i banconi.
Prenda una pala e si assuma le Sue responsabilita'.
U invito che estendo a tutti i politici, prendete la "pala" ed assumete le Vostre responsabilita' questa volta senza piu' chiedere, accise o quant'altro, ma pagando, di tasca Vostra.

- CC -

martedì 14 ottobre 2014

Vergogna


E' una vergogna, vedere le immagini e sapere che c'e' chi indomito, senza ritegno, osserva, politica selvaggia che poco confa' alla dignita' del cittadino.

- CC -


martedì 7 ottobre 2014

Onesta'...?



Forse l'onesta' e' un privilegio per chi beneficia dell'onesta' altrui?

- CC -

sabato 20 settembre 2014

@ Disillusione...


La disillusione è un sentimento alquanto troppo noto ed usuale in questa realtà sociale dove troppo viene fatto in silenzio e troppo nel brandire parole di niente.
- CC -

lunedì 15 settembre 2014

@ Grazie Oriana Fallaci...


15 settembre 2006.

Una donna lasciava il suo segno scritto e non solo. Raccontava storie senza timore, affrontava frontiere, impensabili a quei tempi, indossava il fascino femminile anche con l'elmetto militare, perche' non ci sono confini se non quelli della propria mente e lei ha insegnato, fra le sue parole, ad andare sempre oltre fosse anche evolvere con il pensiero, perche' questo e' il vero giornalismo, non relegarsi ad ideologie o pensieri, ma fare del giornalismo vera cultura, di fatti, avvenimenti, opinioni, sempre espressi con onesta' intellettuale, sempre condivise, sempre,...in evoluzione.
Grazie Oriana Fallaci.

domenica 7 settembre 2014

@ Uguaglianza,...




Uguaglianza,
esercizio degli occhi,
cultura della mente,
specchio riflesso
di relazioni che vedono
privilegio,
la pari dignita'
nella differenza,...


- CC -





sabato 6 settembre 2014

@ Esimio Matteo Renzi, Presidente,....



".... Lei non deve bloccare le diseguaglianze e le ingiustizie nella distribuzione di salari e stipendi ; ..."

Diseguaglianze che si perpetuano nel tempo dando al tempo un valore diseguale.
Lotte fra "poveri" che lasciano sempre la casta indenne al tempo
Esimio Presidente Matteo Renzi, se le Sue posizioni rimangono ferme, Le ricordo anche alcuni punti del Suo programma, riduzione stipendi parlamentari, scorte inutili, pubblica amministrazione, legge elettorale.
Credo che onestamente quando chiediamo dovremmo sempre essere nella posizione onesta di chi da il buon esempio e si comporta di conseguenza, altrimenti politicamente siamo scorretti e poco credibili.
E dopo 40 anni credo che sia arrivato il momento di imporre la nostra coscienza di cittadini onesti e di chiedere che almeno vengano applicate leggi di equita' onesta, senza nulla togliere al ruolo, ma dando al ruolo l'equipollenza che manca per quanto i ruoli competono le diseguaglianze sono tante togliendo risorse che potrebbero sbloccare tagli incomprensibili.

- CC -




domenica 31 agosto 2014

@ Non si possono...



Non si possono e non si devono comprendere gesti del genere, nessuna forma di intelligenza puo' giustificare simili azioni.
Dovrebbe esistere la volonta' dell'andare oltre, della ragion pura che abbandona qualsiasi orgoglio, ripicca, o sentimento di persecuzione.
Ma fino a quando esistono i super ego allo sbando, sbandera' sempre qualsiasi opera umanitaria e di tregua.


@ Donne che nel tempo...



Donne che nel tempo pagano sempre il contributo piu' alto all'ignoranza, ai soprusi, alla debolezza di chi e capace solo di gratuita violenza, troppo spesso letta e scritta nelle pagine di cronaca ed ancora ferma nei menabo' che si ripeto sempre con lo stesso cliche'...



@ Non facciamoci convincere...




Non facciamoci convincere da chi dice che non si deve parlare delle cose brutte, perche' intristiscono e non sono positive.
Ma il loro intento non e' quello di farci ballare la tarantella, ma insegnarci i passi, tutti nessuno escluso, perche' solo l'esclusione crea menti incluse.
Questa e' la vita e non prendere atto dell'altalenarsi delle emozioni e sentimenti, crea inesattezze che si ripercuotono sule menti e nei gesti.
Sorrido, la vita me lo ha imposto tante volte insegnandomi che questo non vuol dire essere insensibili, la sensibilita' e' ben altro....


- CC -


@La realta'...





Ricordo il lontano 1989 quando al mercato di Morogoro (Tanzania) mi trovai di fronte ad una ragazza ormai alla fine dei suoi giorni abbandonata in preda alle mosche che la tormentavano. Il mio istinto fu quello di andarle in soccorso, ma fui fermata, perche' il mio gesto avrebbe creato subbuglio ed avrei rischiato, non solo io ma anche chi era con me. Il tempo e' passato ma la concezione del valore della vita, e dell'essere umano non e' cambiato.

Non e' cambiato non solo in alcune zone remote, lontane dalla nostra realta' che viviamo solo attraverso ritagli di giornale, foto strappate da esimi fotoreporter che spesso rischiano la vita per imprimere sulla pellicola realta' dei fatti,o nei racconti di chi in quei posti va a dare il proprio contributo umantario, e ne conosco bene i risvolti interiori emozionali, avendoli vissuti sulla mia pelle.

Non e' cambiato niente nella realta' che viviamo e tocchiamo, dove il valore della vita ancora e' ancorato a leggi vetuste, a sottili differenze, che percepisco ogni giorno, ma che fanno anche di noi, noncuranti occhi, pronti ad osservare, ma lontani dal trasmettere sinapsi dei gesti, e rimaniamo piatti nell'impulso di apportare anche il piu' piccolo contributo al cambiamento fosse anche l'aiuto per una lotta alla giustizia, alla parita', al diritto della vita e della dignita' della persona.



- CC -


sabato 30 agosto 2014


Ci sono momenti in cui credo si debba imparare a lasciare il mondo che gira intorno,..Spesso alla fine ci preoccupiamo piu' per gli altri perdendo di vista noi stessi. Non devi mai perdere credibilita' in te stessa, questo e' fondamentale ed andrebbe sempre perseguito, per noi stessi, la nostra stima, la nostra persona,...Il resto diventera' credibile, con la credibilita' di noi stessi, su di noi,...

- CC -

lunedì 25 agosto 2014

@ 1522 CENTRO ANTIVIOLENZA DONNE


                                     USALO...!


                 

@ CC



E mi chiedo quanto nei silenzi ricordiamo quanto fra le righe comprendiamo quanto siamo capaci di esserci anche quando il palcoscenico cala il sipario e rimane ciò che solo una buona interpretazione riesce a dare...
E non importa dove come è quando, ogni paese, ogni realtà cela infinitesimali risvolti...
Vogliamo senza ipocrisia ed agiamo...al di là ti tutto il resto...


sabato 23 agosto 2014

@ - CC -



Nessuno e' indispensabile, ma non dispensiamo
dispensando tavolta, con inutili parole.

- CC -

@ - CC -



E' come ripercorrere una strada che gia' nei suoi colori arancio aveva lasciato sul pavimento il rosso colore del sangue. Cambia lo scenario, la sabbia del deserto, apparentemente che guarda l'infinito, ma che all'infinito continua nei suoi soliti atteggiamenti.
Mi chiedo se ci sia connivenza, se esista quella sottile convinzione che muove alcune fila nel mondo politico,( religioso e culturale) nei trattati che solo a tratti, alla fine vengono eseguiti, nelle tregue, negli accordi diplomatici che continuano a fallire, perche' forse ancora e' il fallimento che fa breccia nell'orgoglio e negli interessi internazionali.
Tante riflessioni, tanti momenti, che lasciano alla fine volti di chi, da quei mondi, crede veramente possa esserci quell'onesta' intellettuale che guarda al futuro, lontana da orgogli giudizi e pregiudizi.
Volti che nello sguardo fermo guardano quell'infinito deserto, ultima immagine che i loro occhi ricorderanno.
E non controllate immagini per constatare la veridicita' dell'accaduto,...tutto e' ancora reale negli atteggiamenti ed e' questo il grande fallimento nel genere umano.


- CC -

James Foley 39 years old."He's passionate about giving life to stories of people in conflict areas," Foley's father said.
Ed e' nella sua storia che posto lo scatto.

domenica 10 agosto 2014

@ La cultura.

La cultura e' un dato di fatto?
La cultura e' un fatto che riempie di dati la tua mente.

- CC

@ Empatia


L'empatia gioca sempre un ruolo importante. ma e' anche vero che lasciarsi trascinare troppo potrebbe falsare il significato delle cose.
Non credo che esistano differenze, la violenza e' violenza, il dolore e' dolore, e fino a quando non impariamo a discernerlo da quello che potrebbe essere una differenza mentale, rimarremo fermi.
Cio' non vuol dire non riconoscere le differenze, spesso e' riconoscendole che siamo in grado di capire, ma non puntare il dito, facendo di tutta l'erba un fascio.
L'erba e' erba ...ed ognuno ha il diritto di distendersi sul prato,..!

- CC -
Possono esserci mille ragioni, valevoli, posso comprendere le motivazioni, ma il rischio di quando ci mettiamo sullo stesso piano esiste ed i meccanismi che s'innescano sono sempre difficili da gestire.
Gli aiuti umanitari, speranze che come sempre arrivano dal cielo, confusioni a confusioni, che solo chi puo' aver sentito racconti dei campi profughi puo' comprendere.
E le solite parole, i soliti discorsi, i soliti...fra minoranze, che si rifugiano, scappano, divenendo un popolo in fuga,..ed e' il perche' rimane sempre sospeso fra religioni etnie storie, rancori, di cui la ragione e' quell'incomprensibile voler essere spesso di pochi e non di tutti.

- CC -