@ EliSaby
Scrivo parole, opinioni, riflessioni, con sincerita' per scambiare punti di vista o semplicemente quello che liberamente,..a Voi la mia parole reca,..
martedì 17 giugno 2014
@ e quando...
E quando negli occhi risplende la luce dei ricordi, lasciati trasportare nel viaggio, anche se mani rimangono vuote,..
Senti lo scricchiolio del vento
Rende fragili
le cose forti
e forti
quelle fragili...
@ EliSaby
@Notizie di ieri..riflettiamo.
Stralci di vita senza senso se non quello dell'ignoranza, dell'arroganza, della perversione tinta di ipocrisia, di violenza tinta di inferiorita'...e noi inermi spettatori inconsapevoli lettori silenziosi di notizie...
lunedì 16 giugno 2014
@ Non importa...
![]() |
| foto di Marco Merafia- Osteria della fotografia. |
Non importa quanti e quali posti,
hai volato,
da solo rimani ad osservare,
fra i riquadri,
raccolte le tue ali,
fermo guardando l'orizzonte
dove altri sono volati via,...
guardi l'orizzonte,
e rimani,
fra i riquadri,
l'immenso...
@ EliSaby
@ Talvolta,...
Talvolta il sole lascia il posto alla pioggia,
altre riscalda le gocce,..
e schiarisce il plumbeo cielo...
Talvolta, il mondo ci travolge,
altre ci lascia,
...talvolta,...
basta anche un giorno per farci ricordare,
che il mondo probabilmente siamo noi,
e noi siamo,...
il mondo,...
@ EliSaby.
altre riscalda le gocce,..
e schiarisce il plumbeo cielo...
Talvolta, il mondo ci travolge,
altre ci lascia,
...talvolta,...
basta anche un giorno per farci ricordare,
che il mondo probabilmente siamo noi,
e noi siamo,...
il mondo,...
@ EliSaby.
domenica 15 giugno 2014
@ Triste e' quando l'amore...
Triste e' non quando l'amore finisce ma quando finisce la voglia del domani insieme.
@ EliSaby
@ Fate raccontare a me,...
Fate raccontare a me della mia vita, di cio' che sono, di quello che sono stata.
Solo cosi' le porte si aprono alle verita' a cio' che di me ha fatto, la mia vita.
@ EliSaby.
sabato 7 giugno 2014
@C'e' un grande errore...
Esprimere opinioni senza cognizione di causa, o scarso approfondimento, senza conoscenza e per cui coscienza.
Questo porta ad affermazioni che risultano scarse di dialogo, espressioni istintive, spesso per cui passionali, e cosi' l'amore che posiamo mettere dentro alle cose per veramente effettuare il cambiamento, lascia il posto ad uno scambio di battute.
Questo non squalifica gli argomenti, ne toglie loro la veridicita' dei fatti che spesso esistono, ma lo sappiamo le battute hanno il tempo di una porzione sul rigo, di un intervento sul palco, mentre dovremmo sempre ricercare l'opera per un applauso finale.
- CC -
venerdì 6 giugno 2014
Non lascio che il sole possa scorgere il mio volto,
celo nell'ombra, i sentimenti piu' alti,
nei silenzi, la mia rabbia,...
@ ES
celo nell'ombra, i sentimenti piu' alti,
nei silenzi, la mia rabbia,...
@ ES
mercoledì 4 giugno 2014
@ Foto,...
Le foto sono anime,
frammenti di immagini impresse nella pellicola,
emozioni raccolte negli scatti,
dove l'obiettivo si fonde col mondo,
animando
il pensiero
delle anime.
@ ES.
martedì 3 giugno 2014
@ Fragilita'...
Questa e' la riflessione che sale alle notizie giornaliere, piene di racconti, di selfie, di avvenimenti che vacillano talvolta la nostra coscienza, tra obiettivi conquistati ed altri lontani dal vedere una fine.
Forse e' la nostra fragilita' che ci porta a riempire i post, le cartelle delle foto,i messaggi sempre piu' istantanei.
La futilita' inconscia dei momenti cercando di rimanere in quei momenti per il timore di essere dimenticati.
- CC -
sabato 31 maggio 2014
...e se leggere significa sapere...
Sapere e' dare alla lettura il vero significato della parola..
Per cui parlare significa leggere le parole altrui per sapere.
Sapere e' dare alla lettura il vero significato della parola..
Per cui parlare significa leggere le parole altrui per sapere.
@ ES.
venerdì 30 maggio 2014
@ I bambini, adulti di domani,...
I bambini sono gli adulti di domani.
La percezione del mondo e' quella che cala sulla loro pelle dalle persone che hanno accanto, principalmente i genitori. Non ci vuole attenzione ma semplicemente consapevolezza nel divenire percezioni del mondo.
I bambini sono gli adulti di domani e gli adulti erano i bambini nel passato....
La percezione del mondo e' quella che cala sulla loro pelle dalle persone che hanno accanto, principalmente i genitori. Non ci vuole attenzione ma semplicemente consapevolezza nel divenire percezioni del mondo.
I bambini sono gli adulti di domani e gli adulti erano i bambini nel passato....
Da Federica Morrone
"Un bambino risponde «grazie» perché ha sentito che è il tuo modo di replicare a una gentilezza, non perché gli insegni a dirlo.
Un bambino si muove sicuro nello spazio quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te.
Un bambino quando si fa male piange molto di più se percepisce la tua paura.
Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è «aiutami a fare da solo».
Quando un bambino cade correndo e tu gli avevi appena detto di muoversi piano su quel terreno scivoloso, ha comunque bisogno di essere abbracciato e rassicurato; punirlo è un gesto crudele, purtroppo sono molte le madri che infieriscono in quei momenti. Avrai modo più tardi di spiegargli l’importanza del darti ascolto, soprattutto in situazioni che possono diventare pericolose. Lui capirà.
Un bambino non apre un libro perché riceve un’imposizione (quello è il modo più efficace per fargli detestare la letteratura), ma perché è spinto dalla curiosità di capire cosa ci sia di tanto meraviglioso nell’oggetto che voi tenete sempre in mano con quell’aria soddisfatta.
Un bambino crede nelle fate se ci credi anche tu.
Un bambino ha fiducia nell’amore quando cresce in un esempio di amore, anche se la coppia con cui vive non è quella dei suoi genitori. L’ipocrisia dello stare insieme per i figli alleva esseri umani terrorizzati dai sentimenti.
«Non sono nervosa, sei tu che mi rendi così» è una frase da non dire mai.
Un bambino sempre attivo è nella maggior parte dei casi un bambino pieno di energia che deve trovare uno sfogo, non è un paziente da curare con dei farmaci; provate a portarlo il più possibile nella natura.
Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto.
Un bambino che si veste da solo abbinando il rosso, l’azzurro e il giallo, non è malvestito ma è un bambino che sceglie secondo i propri gusti.
Un bambino pone sempre tante domande, ricorda che le tue parole sono importanti; meglio un «questo non lo so» se davvero non sai rispondere; quando ti arrampichi sugli specchi lui lo capisce e ti trova anche un po’ ridicola.
Inutile indossare un sorriso sul volto per celare la malinconia, il bambino percepisce il dolore, lo legge, attraverso la sua lente sensibile, nella luce velata dei tuoi occhi. Quando gli arrivano segnali contrastanti, resta confuso, spaventato, spiegagli perché sei triste, lui è dalla tua parte.
Un bambino merita sempre la verità, anche quando è difficile, vale la pena trovare il modo giusto per raccontare con delicatezza quello che accade utilizzando un linguaggio che lui possa comprendere.
Quando la vita è complicata, il bambino lo percepisce, e ha un gran bisogno di sentirsi dire che non è colpa sua.
Il bambino adora la confidenza, ma vuole una madre non un’amica.
Un bambino è il più potente miracolo che possiamo ricevere in dono, onoriamolo con cura.
«Non insegnate ai bambini la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male /…/ Non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita /…/ Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all’amore il resto è niente». (Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini”)".
Federica Morrone
Un bambino si muove sicuro nello spazio quando è consapevole che tu non lo trattieni, ma che sei lì nel caso lui abbia bisogno di te.
Un bambino quando si fa male piange molto di più se percepisce la tua paura.
Un bambino è un essere pensante, pieno di dignità, di orgoglio, di desiderio di autonomia, non sostituirti a lui, ricorda che la sua implicita richiesta è «aiutami a fare da solo».
Quando un bambino cade correndo e tu gli avevi appena detto di muoversi piano su quel terreno scivoloso, ha comunque bisogno di essere abbracciato e rassicurato; punirlo è un gesto crudele, purtroppo sono molte le madri che infieriscono in quei momenti. Avrai modo più tardi di spiegargli l’importanza del darti ascolto, soprattutto in situazioni che possono diventare pericolose. Lui capirà.
Un bambino non apre un libro perché riceve un’imposizione (quello è il modo più efficace per fargli detestare la letteratura), ma perché è spinto dalla curiosità di capire cosa ci sia di tanto meraviglioso nell’oggetto che voi tenete sempre in mano con quell’aria soddisfatta.
Un bambino crede nelle fate se ci credi anche tu.
Un bambino ha fiducia nell’amore quando cresce in un esempio di amore, anche se la coppia con cui vive non è quella dei suoi genitori. L’ipocrisia dello stare insieme per i figli alleva esseri umani terrorizzati dai sentimenti.
«Non sono nervosa, sei tu che mi rendi così» è una frase da non dire mai.
Un bambino sempre attivo è nella maggior parte dei casi un bambino pieno di energia che deve trovare uno sfogo, non è un paziente da curare con dei farmaci; provate a portarlo il più possibile nella natura.
Un bambino troppo pulito non è un bambino felice. La terra, il fango, la sabbia, le pozzanghere, gli animali, la neve, sono tutti elementi con cui lui vuole e deve entrare in contatto.
Un bambino che si veste da solo abbinando il rosso, l’azzurro e il giallo, non è malvestito ma è un bambino che sceglie secondo i propri gusti.
Un bambino pone sempre tante domande, ricorda che le tue parole sono importanti; meglio un «questo non lo so» se davvero non sai rispondere; quando ti arrampichi sugli specchi lui lo capisce e ti trova anche un po’ ridicola.
Inutile indossare un sorriso sul volto per celare la malinconia, il bambino percepisce il dolore, lo legge, attraverso la sua lente sensibile, nella luce velata dei tuoi occhi. Quando gli arrivano segnali contrastanti, resta confuso, spaventato, spiegagli perché sei triste, lui è dalla tua parte.
Un bambino merita sempre la verità, anche quando è difficile, vale la pena trovare il modo giusto per raccontare con delicatezza quello che accade utilizzando un linguaggio che lui possa comprendere.
Quando la vita è complicata, il bambino lo percepisce, e ha un gran bisogno di sentirsi dire che non è colpa sua.
Il bambino adora la confidenza, ma vuole una madre non un’amica.
Un bambino è il più potente miracolo che possiamo ricevere in dono, onoriamolo con cura.
«Non insegnate ai bambini la vostra morale è così stanca e malata potrebbe far male /…/ Non indicate per loro una via conosciuta ma se proprio volete insegnate soltanto la magia della vita /…/ Non insegnate ai bambini ma coltivate voi stessi il cuore e la mente, stategli sempre vicini, date fiducia all’amore il resto è niente». (Giorgio Gaber “Non insegnate ai bambini”)".
Federica Morrone
@ Cosa vogliamo veramente...
Cosa vogliamo, veramente. Lo chiedo spesso forse anche nei periodi di riflessione o quando mi trovo fra letture e realta' ad osservare.
Cosa vogliamo,...
Sembra facile ma talvolta e' un'ingannevole paravento, che divide il passato dal futuro e spesso non fa vivere il presente, vittime di vecchi detti che vedono chiudere le porte per riprendere le fila, o di lasciare per guardare avanti.
La realta' e' che per cercare dobbiamo fruire del passato, fruirne ogni volta che arriva, ritorna, passa anche fosse presente, perche' probabilmente potremmo scoprire cosa vogliamo.
L'interezza della persona e' data da quello che diveniamo, se vogliamo, anche se occorre tanto, tanto di tutto; le gomme hanno cancellato, ma solo rimanendo, le parole scritte, danno significato e creano quel cosa vogliamo.
Una cara amica con una frase mi ha fatto riflettere : " Probabilmente ognuno di noi voltandosi al passato con gli occhi del presente, probabilmente avrebbe fatto e si sarebbe comportato diversamente. ma allora non eravamo cio' che siamo diventati,..."
Cosa vogliamo,...
Credo ala fine vivere il presente, senza paraventi fra passato e futuro, con la consapevole capacita' di crescere, non egoistica ma critica, ed allora forse, potremmo cambiare anche il mondo, perche' il cosa vogliamo non sara' la bugia di un paravento.
- CC -
Cosa vogliamo,...
Sembra facile ma talvolta e' un'ingannevole paravento, che divide il passato dal futuro e spesso non fa vivere il presente, vittime di vecchi detti che vedono chiudere le porte per riprendere le fila, o di lasciare per guardare avanti.
La realta' e' che per cercare dobbiamo fruire del passato, fruirne ogni volta che arriva, ritorna, passa anche fosse presente, perche' probabilmente potremmo scoprire cosa vogliamo.
L'interezza della persona e' data da quello che diveniamo, se vogliamo, anche se occorre tanto, tanto di tutto; le gomme hanno cancellato, ma solo rimanendo, le parole scritte, danno significato e creano quel cosa vogliamo.
Una cara amica con una frase mi ha fatto riflettere : " Probabilmente ognuno di noi voltandosi al passato con gli occhi del presente, probabilmente avrebbe fatto e si sarebbe comportato diversamente. ma allora non eravamo cio' che siamo diventati,..."
Cosa vogliamo,...
Credo ala fine vivere il presente, senza paraventi fra passato e futuro, con la consapevole capacita' di crescere, non egoistica ma critica, ed allora forse, potremmo cambiare anche il mondo, perche' il cosa vogliamo non sara' la bugia di un paravento.
- CC -
@ Dignita'...
.Dignita'..
questa credo sia l'unica parola che spesso fa la differenza...
Dignita' nella vita, nell'esistenza, nell'essere una persona al di la di tutto quello che possiamo sentire ed avere dentro...
Dignita' pura lontana da qualsiasi forma di ripicca, orgoglio, che possano offuscare il vero senso della parola.
Nel significato della parola, "Considerazione in cui l'uomo tiene se stesso e che si traduce in un comportamento responsabile, misurato, equilibrato" che giustifica nel responsabile, misurato, equilibrato, l'evoluzione della coscienza e della conoscenza.
- CC -
giovedì 29 maggio 2014
@ Storia,...
@ ES
E' necessario, e di necessita' dobbiamo farne virtu'.
@ES
mercoledì 28 maggio 2014
@ Albus Silente... - CC -
Saggio, eccentrico e ironico, è ritenuto il mago più potente del mondo e di tutti i tempi per la sua intelligenza e per la sua grande conoscenza della magia[3], oltre ad essere l'unico mago che Lord Voldemort abbia mai temuto veramente.
Un personaggio, una storia che fa riflettere su cio' che le persone ed i ruoli possono creare.
Menti attive o passive, voglia di scoperta, o semplicemente scoprirsi, osare, tentare, andare oltre, oltre la conoscenza, provare, diventare, in tutto cio' menti attive.
Manca qualche Albus Silente al nostro cospetto.
- CC -
domenica 25 maggio 2014
@ Capita,..e se...
C'e' anche un se del quale spesso non viene lasciata traccia, ma che riempie la vita di molte persone, ed e' " Se fossi stata veramente quella che mi hanno dipinta?"
Rifletterne prima di brandire a spada tratta voci,parole o frasi sarebbe coscienzioso, ma spesso le coscienze sono ipocrite.
@ES.
@ Ci sono immagini,...
ci sono immagini del vissuto,
ci sono immagini,
che osservi e nessuno puo' dire o spiegare, giustificandone il sorriso.
Sono immagini, talvolta anche un po' sfocate,
ma senza tempo,
nel tempo
di una parola,
l'immagine,...
dallo sguardo rapita..
@ Elisabetta Saby
Ci sono cose che ci affascinano. Spesso non ne comprendiamo il perche', ma del resto il fascino e' un richiamo interiore. Una di queste cose sono per me il libri datati, quelli che ricordano anni passati con le copertine disegnate a mano, con le pagine di quell'unico colore che raccontano un vissuto che mi seduce. Ed un libro di chimica aperto sul tavolo mi ha sedotto...e mi sono lasciata sedurre...

venerdì 23 maggio 2014
@ Fluttuo...
Fluttuo
negli oceani
che hanno colto
le mie bracciate.
Cammino
fra i deserti
dove i miei passi
hanno assaporato
la calda sabbia.
Guardo
orizzonti
senza confini
dove il mio sguardo
si e' perso
nei tuoi occhi.
@EliSaby
@ Non temere le lacrime...
Non temere le lacrime,
le emozioni,
il riverbero del sole,...
Le onde che travolgono,
arrivano alla riva,
disegnando,
orli,
penetrando la sabbia...
Non temere
di conoscere e sapere,
la ciclicita' delle maree,
fra onde e riverberi,
fra la riva e la sabbia.
La natura e',
il ripetersi di fenomeni,
che la rendono sempre piu' rigogliosa,
e piena, di inaspettati,
fenomeni...
Non temere,
le tue lacrime,
le tue emozioni,...
@ EliSaby.
mercoledì 21 maggio 2014
@ - CC -
C'e' anche un se del quale spesso non viene lasciata traccia, ma che riempie la vita di molte persone, ed e' " Se fossi stata veramente quella che mi hanno dipinta?"
Rifletterne prima di brandire a spada tratta voci,parole o frasi sarebbe coscienzioso, ma spesso le coscienze sono ipocrite.
- CC -
martedì 20 maggio 2014
@ Scorre...
Scorre,..
ed insieme scorro,
fra cocci, quadri,
gioielli e cianfrusaglie.
Tutto racconta,
tutto
lascia
scorrere,
sangue nelle vene.
@ EliSaby.
ed insieme scorro,
fra cocci, quadri,
gioielli e cianfrusaglie.
Tutto racconta,
tutto
lascia
scorrere,
sangue nelle vene.
@ EliSaby.
venerdì 16 maggio 2014
@ Ci sono luoghi...
Ci sono luoghi
che non hanno bisogno di spiegazioni,
che sono,..
e rimarranno sempre,
luoghi di
innumerevoli racconti
raccolti fra i momenti,
vissuti,
persi,
lasciati,
a gesti mai provati,
luoghi,
di infinite passioni...
@ EliSaby
domenica 11 maggio 2014
@ Donne, mamme,...
Mamme,donne...
Identita' che spesso giocano,
giocando il significato
che confonde
e si confonde,
dimenticandosi
spesso
che dietro una donna
c'e' una mamma,
e dentro una mamma
c'e'
una donna.
@ EliSaby
@ Cuore di Mamma,...
...Sei,...
i mille cuori che girano attorno,
anche se spesso
rimani
sola,
in silenzio...
@ ES.
Ad ogni mamma,che ho conosciuto e che conosco da tempo,...Siete, ed anche il dizionario rimane inerme di fronte a cio' che siete capaci di fare. ed esere...
Ad ognuna...i Vostri mille cuori.
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